Letteratura

Editoria e produzione delle opere letterarie in Italia nel 2019

Premessa sulla produzione editoriale nel 2019

1. La produzione di poesia
2. La produzione di opere di narrativa
3. Qualche opera di teatro
4. La saggistica
5. Varie

Premessa sulla produzione editoriale dell’Italia nel 2019

L’editoria italiana ha avuto nel 2019 un incremento pari al 3,7% rispetto alla produzione dell’anno precedente, raggiungendo un fatturato di  1.150  milioni di euro,  pari a  81 milioni di opere  su carta vendute.
L’incremento maggiore di vendite – un 6% circa in più – è stato registrato presso le piccole e medie case editrici indipendenti (quelle con un fatturato fino a 13 milioni di euro). Tali dati si riferiscono alle indagini (Nielsen, A.I.E., ISTAT) che sono state compiute presso i canali di vendita costituiti da librerie indipendenti, dalla grande distribuzione, dalle piattaforme on-line (compresa Amazon), con esclusione dei libri scolastici e universitari.
I generi letterari di maggior successo nel 2019 sono stati:
– la non fiction specialistica,
– la fiction straniera,
– la manualistica,
con le seguenti percentuali: la fiction estera 18,40%. la saggistica 17,3%,  i libri per bambini e ragazzi 16,3%.
E’ stato registrato un notevole incremento delle vendite da parte dei medi e piccoli editori che raggiunge i 500 milioni di euro di fatturato, in gran parte  dovuto sia all’incremento  dei prezzi che all’aumento delle copie vendute.
In merito a queste ultime, bisogna rilevare che quelle vendute  dai piccoli e medi editori pur essendo in crescita, raggiungono difficilmente le 1.000 copie per titolo, mentre la media delle copie vendute per titolo è di circa 100 copie.
Il rapporto tra numero di editori e copie vendute può essere così rappresentato:
– i primi 100 marchi editoriali vendono intorno al 75% del mercato,
– le prime 500 case editrici circa il 93%,
quando il numero complessivo degli editori italiani è di oltre 5.000.
Un settore in crescita è quello dell’interesse internazionale dell’editoria italiana:
– sono stati ceduti circa 8.600 titoli (più 8,7%) rispetto all’anno precedente 2018,
– sono stati acquistati oltre 9.600 titoli dal mercato internazionale (+ 3,1%):
Il processo di internazionalizzazione dell’editoria italiana ha avuto un forte incremento per alcuni generi librari:
– i libri per bambini e quelli della narrativa italiana sono oltre il 65% di tutti i diritti venduti, manifestando un maggiore interesse per la narrativa (dal 25,4 al 26,3)
– la saggistica (20,6%),
– i libri illustrati (10,5%),
– la manualistica (4,6%).
Sono i piccoli e medi editori protagonisti di questo mutamento del mercato editoriale italiano, non solo perché acquistano più titoli di quanti ne vendano, ma anche perché sono quasi raddoppiate (+42,6% rispetto al 2018)  le coedizioni con editori stranieri: se ne contano circa 3.000.
In questo settore i generi di maggiore interesse sono i libri per bambini e ragazzi (il 65,6%), che superano di gran lunga gli altri generi tra cui i libri illustrati (18,7%), la saggistica (12,00%), un forte calo ha registrato la narrativa (il 2,4%).
Le aree internazionali di maggior interesse per l’editoria italiana rimangono quelle dell’Europa (64%) , in crescita quelle dell’Asia (15% + 26,3% rispetto al 2018), in calo le vendite in Nord America, in Sud America e Medio Oriente.
I paesi con cui l’editoria italiana ha venduto di più sono la Spagna, e forte incremento (+165%) è stato registrato in Russia per la vendita dei diritti dei libri italiani.

Sulla base dei dati appena riportati (che sono riferiti alle indagini eseguite da organizzazioni quali l’A.I.,E. o da istituti quali l’ISTAT) orienteremo le indicazioni dei testi pubblicati in Italia per i generi poesia, narrativa,  (che non ha un suo mercato, come anche le pièces teatrali), la saggistica.

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